Il complotto
Nemmeno la pandemia ha aperto gli occhi ai no-vax. In rete, e purtroppo anche nelle piazze, continua la solita sarabanda dei complottisti. Non è solo un problema di cultura.

Nemmeno la pandemia ha aperto gli occhi ai no-vax. In rete, e purtroppo anche nelle piazze, continua la solita sarabanda dei complottisti. Non è solo un problema di cultura.

Le manifestazioni dei “gilet arancioni” di Roma e Milano hanno dimostrato ancora una volta il potere della Rete e gli effetti perversi dei social. Episodi come quelli a cui abbiamo assistito non sono assolutamente da sottovalutare.

Tutte le volte che assistiamo ad una catastrofe naturale (diciamo, vecchia maniera): la chiamiamo “annunciata” e siamo sempre pronti a dire dopo, quello che avremmo dovuto fare prima, ma poi non lo facciamo né dopo, né mai.

Siamo andati sulla luna ma l’unguento degli “untori” ha resistito ai secoli con l’aggravante di passare da superstizione del popolino a strumento con cui uomini di potere cercano di pilotare il popolo.

Il mitico compagno Sposetti chiede aiuto alla Lega per celebrare il centenario del PCI. Un gesto che rivela quanto ormai la politica abbia perso i suoi presupposti ideali.

Non era certo facile ma a Pistoia le sardine sono “affogate”. Tutta colpa di un “renziano” scoperto fra gli organizzatori. Ora le “vere” sardine si ritroveranno il 25 gennaio. Una vicenda che corre il rischio di gettare una luce sfavorevole sul movimento.

Piaccia o non piaccia le sardine stanno rivitalizzando la sinistra. E non serve spaccare come sempre il capello in quattro. La loro eterogeneità è un punto di forza anche perché sono uniti su pochi punti imprescindibili.

Senza tema di sfidare il ridicolo Salvini dice addirittura di ricevere messaggi dalla Madonna di Medjugorje. Forse è proprio questo il vero problema dell’Italia.

Una tale incapacità di sacrificare ciascuno un poco di se stessi per scongiurare un pericolo (e che pericolo!) esterno comune lascia esterrefatti: si è parlato spesso di gente che balla allegramente, mentre la nave affonda, qui siamo ben oltre: gente che fa a pugni mentre la nave …

Si parla ancora di cambiare la legge elettorale per favorire le convenienze del momento. Ma il modo con cui si scelgono i rappresentanti del popolo dovrebbe essere valutato in modo asettico, guardando agli interessi del Paese.

Torna periodicamente d’attualità la questione di una legge sul fine vita. Fino ad oggi il Parlamento si è astenuto dal legiferare ma ora una sentenza della Consulta ha reso più facile la discussione.

Il governo PD – 5Stelle è figlio di un momento tutto particolare. C’è l’esigenza di ridimensionare Salvini. Ma non sarà facile far decollare l’esperimento.

E’ facile essere accoglienti con la casa ai Parioli, più difficile se sei in lista per una casa popolare. Il Leader leghista ha sfondato fra chi non ha niente. Prendere appunti, a sinistra.
