Andrà tutto bene
Ogni persona assennata tifa per il governo Draghi. Tuttavia, anche se si andasse al voto, il cataclisma innescato dal Demone Renzi avrebbe i suoi meriti. Le elezioni taglierebbero le unghie al fenomeno populista.

Ogni persona assennata tifa per il governo Draghi. Tuttavia, anche se si andasse al voto, il cataclisma innescato dal Demone Renzi avrebbe i suoi meriti. Le elezioni taglierebbero le unghie al fenomeno populista.

Trump vanta in Italia grandi amicizie. Il credo populista ha conquistato importanti partiti e vasti settori di opinione. È maggioranza in parlamento, anche fra le opposizioni. Per questo i fatti di Washington ci riguardano da vicino.

Non ha molto senso chiedersi a chi, dei due sposi, converranno le nozze. È probabile che Zinga non si sposti dal suo zoccolo del 20%, né Grillo dal suo 15%. Il problema è che i giallorossi si stanno allontanando dai settori più dinamici del Paese, e cioè dal Centro-Nord. E di riforme serie nemmeno l’ombra.

Sperperiamo miliardi in nazionalizzazioni suicide, assistenzialismo dilettantesco e controriforme pensionistiche. Senza una rapida inversione di rotta rischiamo anche di vanificare gli aiuti che arriveranno dall’Europa.

Si apre a Villa Pamphili il Festival delle Chiacchere. Non stupisce l’iniziativa di Conte, sotto la regia di Casalino. Stupisce il PD che continua a cedere su tutto, sulla giustizia, sulla scuola, sul welfare.

La maggioranza di governo è del tutto inadeguata a guidare il Paese. Siamo ancora in alto mare. Le politiche economiche e sociali son un mix di mediocre assistenzialismo e mancanza di strategie di sviluppo.

Negli ultimi 20 anni il Grande Fratello è stato evocato spesso. Craxi, Berlusconi, Renzi, Salvini. Ora, complice la pandemia, è arrivato. Ha le sembianze dell’Avvocato del popolo che vuole regolare anche i comportamenti domestici.

Parlamento di fatto sospeso. Proclami via facebook. Approfittando della paura del virus avanza un nuovo modello di governare il paese, già teorizzato dalla Casaleggio & associati. Sullo sfondo il dopo crisi con i grandi investimenti per la ripresa.

Che impatto avrà il coronavirus sul modello di società? Più stato, più mercato o una forma diversa di democrazia? O nuove forme di organizzazione sociale del tutto sconosciute alla riflessione filosofica del ‘900?

Il linguaggio dell’odio è stato sempre, per lo più, una specialità della comunicazione politica comunista. È stato inventato dal Pci negli anni del dopoguerra. Era uno strumento per delegittimare moralmente e gli avversari

I Cinquestelle stanno distruggendo la democrazia liberale nel silenzio più assoluto. La democrazia rappresentativa è sotto l’attacco di un ceto politico impreparato, inadeguato e privo di cultura politica e storica.

Bisogna distinguere i problemi sollevati dalle soluzioni proposte. Solo le ultime sono sbagliate. E’ necessario trovare risposte diverse se vogliamo sconfiggere i populismi.

La strategia della maggioranza per fermare Salvini è stata del tutto sbagliata. La Lega è sempre più forte. La metastasi pentastellata non sta invadendo soltanto il corpo del Pd. Sta uccidendo nella culla anche Italia Viva.
