Scuola…ultimo dei pensieri della politica
La scuola è uno dei temi maggiormente di allarme in questo Paese e quindi dovrebbe, e purtroppo non è,) uno degli argomenti principe della campagna elettorale.

La scuola è uno dei temi maggiormente di allarme in questo Paese e quindi dovrebbe, e purtroppo non è,) uno degli argomenti principe della campagna elettorale.

Non ha alcun senso considerare tutti i non allineati come potenzialmente un unico polo, il mitico “terzo polo”. Resta però il fatto che in questo Paese c’è assoluta necessità di una forza che proponga agli elettori una prospettiva alla soffocante alternativa delle due coalizioni che oggi si fronteggiano.

Di seguito una rapida descrizione dell’oggetto sostanziale di ciascuno dei 5 referendum e della ratio della richiesta dei proponenti. Per trasparenza l’autore ha aggiunto anche la sua opinione personale. SoloRiformisti è a disposizione anche dei sostenitori del NO, se vogliono esporre le loro ragioni.

Molti, anche in Italia, tendono a giustificare la guerra scatenata da Putin. Una piccola guida alle opinioni prevalenti di chi assume una posizione di equidistanza da Russia e Ucraina.

Radicato sul corpaccione della Russia profonda, sulla massa dei pensionati tenuti buoni con tariffe fuori mercato e tasse bassissime, vive un certo orgoglio nazionalista basato sulla nostalgia per l’ex Impero che Putin ha sempre accarezzato dalla parte giusta del pelo.
Nel mondo siamo costretti a una vera e propria rivoluzione tecnologica, pari come impatto probabilmente a quella industriale di fine ‘700. Ma non sarà semplice e facile.
Riprendiamo da Luminosi Giorni l’articolo di commento al webinar organizzato insieme alla nostra testata sui problemi connessi al turismo di Firenze e Venezia. Il primo di una serie di incontri on line su temi di attualità.
La parte pregiata del Disegno di Legge è la tutela delle categorie di persone che, da sempre, sono facilmente oggetto di derisione, discriminazione, attacchi anche feroci, talvolta pure fisici.
Brugnaro punta a insediarsi nel fianco moderato della coalizione di centro destra per contendere i voti a Lega e Fratelli d’Italia, ovvero riprendersi i voti che una volta aveva Silvio, e proporsi come l’uomo del fare, del buon governo e della concretezza.
Firenze e Venezia hanno presentato un decalogo di proposte per il rilancio. Per i sindaci Nardella e Brugnaro il sistema-.paese deve ripartire dalle città d’arte

Gli orfani di Conte si sono scatenati sui social. Il reprobo non è stato solo Renzi. Colpevoli anche i giornaloni, gli industriali, le agenzie di rating, l’Europa e perfino….i brianzoli.

Il PD non ha voluto dar vita al polo riformista, cosa di cui il Paese ha un grande bisogno. Ha scelto un’altra strada che ormai è diventata irreversibile.

Il premier piace. Ha un indice di gradimento altissimo. Piace la sua capacità di non prendere decisioni (fingendo di prenderle), va a genio il suo essere di gomma, concavo e convesso, e non c’è compravendita di senatori, non c’è compromesso al ribasso, non c’è imbarazzante portavoce che intacchi la sua popolarità.
