• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Come proteggere e promuovere il lavoro

Le cose necessarie subito: favorire i trasferimenti che aumentano la produttività del lavoro, attivare i percorsi che uniscono domanda e offerta, collegare strutturalmente politiche attive e passive (ANPAL e INPS).

di Pietro Ichino | 6 Maggio 2021

Il quadro della situazione

  • Merito dei nuovi criteri statistici applicati dall’ISTAT obbligarci a guardare in faccia la realtà: i lavoratori in CIG (e gli autonomi inattivi) da oltre tre mesi sono considerati disoccupati
  • il dato del 6 aprile, riferito al mese di febbraio mostra 000 occupati in meno rispetto a febbraio 2020: i “trucchi” per nascondere la disoccupazione vengono smascherati
    • Cig dove si sa che il lavoro non riprenderà mai
    • blocco indiscriminato dei licenziamenti da oltre un anno
  • se collochiamo al 5% la soglia della disocc. frizionale, deficit grave di almeno 2 mlndi posti
  • ma anche impressionante aumento della categoria di “non occupati” e scoraggiati
  • nello stesso tempo, l’indagine Unioncamere mostra l’esistenza di oltre un milione di
    hard-to-fill-vacancies, in tutti i settori principali e a tutti i livelli professionali
  • abbiamo il peggiore livello di mismatch d’Europa
  • aumenta l’area dei bad jobs: lavoro “nero” o “grigio”, o comunque mal retribuito, soprattutto nei settori della logistica, dei servizi alla persona, dell’edilizia e dell’agricoltura
  • il tutto in un contesto generale di drammatica stagnazione della produttività del lavoro italiano, che peraltro è in atto da almeno un ventennio

Che fare 

A)  Misure urgenti e suscettibili di essere implementate in tempi brevi

  • favorire il trasferimento della forza lavoro dalle imprese marginali a quelle più produttive, in modo da favorire l’aumento della produttività del lavoro italiano
  • sostituire subito il blocco dei licenziamenticon un aumento di entità e durata Naspi
  • porre strutturalmente in comunicazione Inps e Anpal (il sostegno del reddito con le politiche attive), anche per attivare gli incentivi per l’efficacia delle pol. att.: altro che scioglimento!
  • istituire un rapporto di sussidiarietà tra Anpal e Regioni in difficoltà sulle politiche attive
  • digitalizzare il lavoro burocratico dei CpI…
  • … per liberare risorse umane per l’implementazione delle politiche attive: orientamento, informazione, formazione mirata agli sbocchi esistenti; il progetto milanese dello Hub Lavoro
  • risolvere la questione dell’efficacia dei CCNL puntando sulla semplice riscrittura dell’ultimo comma dell’art. 39 Cost. proposta da Lucia Valente, così dando anche attuazione alla direttiva UE sul minimum wage (ridurre comunque il numero dei contratti collettivi nazionali
  • B) Misure strategiche di largo respiro
  • raddoppiare gli ITS (oggi 109 con 16.000 studenti; in Germania 954.000!) entro 5 anni (bene su questo punto il PNRR)
  • attuare gli artt. 13-16 del d.lgs. n. 150/2015 istituendo l’anagrafe della formazione professionale e attivando (coll’incrocio dei suoi dati con C.O. min. Lav., albi prof. e liste disocc.) il monitoraggio capillare del tasso di coerenza tra fofrmazione professionale impartita e sbocchi occupazionali effettivi
  • legare il finanziamento della formazione professionale a quell’indice di efficacia
  • in ogni centro con più di 100.000 abitanti uno Hub-Lavoro sul modello di Milano come primo anello della catena dei servizi per l’incontro domanda/offerta…
  • … con contemporanea offerta online degli stessi servizi (orientamento, profilazione, counselling, job self-service, ecc.) su scala nazionale, gestita da Anpal e Regioni

 

(Questi appunti fatti dal prof. Ichino per una sua conferenza sono ripresi, con il consenso dell’autore, dal sito www.pietroichino.it)

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Pietro Ichino

Post precedente:Manifesto di Ventotene, mito e realtà
Post successivo:Cambiare il Titolo V per attuare il PNRR

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.