• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Se questa è la democrazia

Si tarda a capire quale devastazione il Movimento abbia prodotto nella cultura politica. Chi sa, forse il governo Draghi, con le cose che farà, proprio con la cultura che metterà in campo, ci aiuterà a liberarci da questo cancro che in questi anni sta divorando lo spirito pubblico.

di Biagio De Giovanni | 13 Febbraio 2021

Oggi sulla piattaforma Rousseau alcune decine di migliaia di iscritti al M5 stelle voterà sul quesito se si possa procedere con il governo Draghi, oppure no. Questo, senza nulla sapere né del programma né della struttura del governo stesso, ma sapendo solo che Mario Draghi è stato incaricato dal Presidente della Repubblica a formarlo, nella congiuntura di una crisi drammatica. Per questa gente, questa è la “democrazia diretta”, ne fanno un vanto, noi sì che siamo democratici, e con questa gente il PD reclama alleanza organica e quasi fusione. Zingaretti, prendi coscienza?
Per dirla in breve, qualche decina di migliaia di italiani “iscritti” deciderà del destino dell’Italia. Naturalmente si sa che il gruppo dirigente, nella sua maggioranza, spinge per il sì che assai probabilmente prevarrà, ma la questione è di principio. Quando si dice che il Movimento 5 stelle ha inquinato la democrazia, ecco l’esempio più patente: giù il Parlamento, che peraltro l’avvocato del popolo Giuseppe Conte aveva provveduto a chiudere, giù le trattative tra le forze politiche e sindacali, giù tutto ciò che forma la rappresentanza democratica, giù le culture politiche, qualche migliaio di individui ha nelle sue mani il destino dell’Italia.
Eppure, dicevo, si tarda a capire quale devastazione il Movimento abbia prodotto nella cultura politica italiano e nella sua carne viva. Chi sa, forse il governo Draghi, con le cose che farà, proprio con la cultura che metterà in campo, ci aiuterà a liberarci da questo cancro che in questi anni sta divorando lo spirito pubblico. Forse quello che resta della sinistra italiana, il cui ultimo grido era “Avanti con Conte”, sarà spinta ad uscire dal vicolo cieco in cui il suo gruppo dirigente l’ ha rinchiusa. Chi sa. Attendiamo. Intanto impegnamoci, ognuno per quel poco che può fare, a mantener vivo lo spirito critico, abbiamo toccato un fondo. Da esso bisogna uscire.

(questo articolo con il consenso del blog è ripreso dal sito www.ragionepolitica.it)

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Biagio De Giovanni

Post precedente:Con il “mai” non si fa politica
Post successivo:La ricetta di Draghi

Interazioni del lettore

Commenti

  1. giancarlo

    14 Febbraio 2021 alle 14:31

    Il medioevo era alle porte, Renzi ha posto rimedio. Forse.
    Il compromesso raggiunto da Draghi fra portaborse ed esperti non tranquillizza. Sui programmi innovativi i portaborse non sapranno dire alcunche’, ma sapranno difendere quello che hanno prodotto nei due governi precedenti. Si finira’ con il puntare tutto sulla rinascita del RF, nel mentre la PA, il debito pubblico, il Sud, l’assistenzialismo e la criminalita’ organizzata continueranno a spingere verso il baratro. Auguri

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it