• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

La politica ai tempi del Covid-19

A fronte dell’emergenza del coronavirus il premier Conte ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Ma non è stato certo il solo. Puntare su storia e cultura per reagire all’emergenza.

di Roberto Riviello | 1 Marzo 2020

Se volessimo assegnare il premio della tragicomicità nei giorni del Coronavirus, non c’è dubbio che la coppa andrebbe al premier Conte: comico nel suo farlocco tentativo di assumere le sembianze del protettore civile (stile Bertolaso, magari ce l’avessimo ancora), per cui il maglioncino blu navy al posto delle solite giacca scura, cravatta a tinta unita e tradizionale pochette bianca, come quelle indossate dai leader democristiani del monocolore serio, che guidarono l’Italia negli anni della ricostruzione post-bellica; tragico perché, con le sue continue apparizioni televisive nella passata domenica, non ha fatto che accrescere il livello della paura nella gente, al punto da generare il panico che poi ha portato a svuotare i supermercati per fare provviste, come se fossimo sul baratro di una terza guerra mondiale.

Per non parlare degli effetti devastanti sul piano dell’economia nazionale e dell’immagine dell’Italia nel mondo, che i suoi discorsi dai toni catastrofisti hanno prodotto; al punto che ora non lasciano sbarcare i turisti italiani all’estero e, viceversa, le prenotazioni per le prossime vacanze pasquali nelle nostre bellissime località di mare e di montagna sono state in gran parte annullate.

La comunicazione istituzionale del premier Conte, in tutta questa vicenda, è stata veramente pessima; e quindi, purtroppo, responsabile di conseguenze negative. D’altra parte, che cosa ci si può aspettare da un capo di governo che si fa istruire sugli stili comunicativi da un certo Casalino, notoriamente laureato all’università del Grande Fratello?

Vero è che anche il governatore della Lombardia Fontana – un amministratore competente, persona solitamente di pochi discorsi e molti fatti – qualche inutile allarmismo l’ha instillato, mostrandosi in diretta Facebook mentre si calava, goffamente, la mascherina sul muso e ci informava di essersi isolato nel suo studio, in quarantena volontaria, perchè una sua collaboratrice aveva i sintomi influenzali. Come a dire: cittadini lombardi e non, fate come me: appena incontrate qualcuno che starnutisce, barricatevi in casa e non uscite per almeno due settimane.

E se a questa suggestiva performance del governatore Fontana aggiungiamo la chiusura del Duomo di Milano, della Scala e dei principali musei nel glorioso Lombardo-Veneto – e tutto ciò rimbalza ingigantito sui media internazionali -, è ovvio che nei prossimi mesi il turismo in Italia, cioè una delle nostre principali aziende se non la prima per fatturato, va a farsi fottere, per dirla in parole povere.

Per fortuna, ci hanno risparmiato lo spettacolo angosciante, in precedenza annunciato, delle partite di calcio a porte chiuse, a cui abbiamo assistito altre volte, ma solo per gravi e giustificati motivi di ordine pubblico. Evidentemente, qualcuno in grado di ragionare secondo la logica del normale buon senso, esiste ancora.

Un altro segnale positivo pervenuto è che la grande mostra per i cinquecento anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio verrà inaugurata nei prossimi giorni, così com’era previsto, alle Scuderie del Quirinale. Averla rinviata, per la Capitale, sarebbe stato il segnale della disfatta: ci avrebbe ricordato quel terribile 8 settembre 1943, sul quale Galli della Loggia ha scritto un bel libro intitolato proprio “La morte della patria”.

Ma così non sarà. Perché, anche se il Coronavirus ha preso Milano, Roma non si arrenderà: ha una storia ancora più antica e solida alle sue spalle; una forza che risale alle sue origini latine e cristiane, tale che persino gli Unni di Attila, flagellum Dei, si fermarono dinanzi alle insegne del papa Leone I.

Per tenerla in vita, questa storia, bisogna tenere aperti i musei, i teatri, i luoghi della cultura: sono quelli i nostri migliori anticorpi.

 

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : costume

Info Roberto Riviello

R.R. nel 1978 si è laureato in Filosofia nell’Università di Firenze ed ha sempre insegnato negli istituti secondari della Toscana. Ha scritto per la radio, il cinema e il teatro. Trascorre il suo tempo libero passeggiando in campagna. È appassionato di storia, arte e cucina.

Post precedente:Povera Italia colpita dal “vairus”
Post successivo:Come al tempo della peste

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.