• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Con Israele, senza se e senza ma

Dietro un evento apparentemente locale si gioca ancora una volta – come da quasi due anni in Ucraina e adesso su un nuovo fronte – il conflitto attuale fra cultura democratica – come quella presente in Israele – e culture autoritarie, totalitarie e fondamentaliste.

di Redazione Solo Riformisti | 9 Ottobre 2023

L’attacco di queste ore a Israele da parte dei terroristi di Hamas è inaccettabile. È poi un attacco non solo allo Stato ebraico ma all’intero Occidente e alle sue Democrazie. Orchestrato probabilmente dall’Iran – l’Iran degli assassinii delle donne perché con il velo appena fuori posto – è un atto criminale perpetrato da un’organizzazione neofascista di destra, fondamentalista islamica, razzista e antisemita come Hamas. L’obiettivo è un attacco ora anche dal Libano a opera di Hezbollah sostenuto dalla Siria di Bashar al-Assad, il blocco del faticoso processo di avvicinamento di Israele e Arabia Saudita e, di nuovo, la distruzione dello Stato di Israele, come d’altronde scritto negli statuti di tutte quelle organizzazioni terroristiche. Dietro un evento apparentemente locale si gioca ancora una volta – come da quasi due anni in Ucraina e adesso su un nuovo fronte – il conflitto attuale fra cultura democratica – come quella presente in Israele – e culture autoritarie, totalitarie e fondamentaliste.

Di fronte a questa situazione non possono esserci dunque titubanze, ipocriti distinguo o rumorosi silenzi. Diplomazia, ragionevolezza, soluzioni politiche, e anche critiche, condanne e sanzioni sono possibili solo in uno scenario di libertà e di democrazia. Quando questo è minacciato, occorre scegliere e prendere parte.

Per questo siamo senza se e senza ma dalla parte di Israele.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Apertura

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:Germania, semaforo rotto
Post successivo:De-dollarizzazione: chimera o realtà? (parte 1)

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Beppe Merlo

    16 Ottobre 2023 alle 10:08

    Stare con Israele per il massacro subito è un atto di civiltà oltre che di solidarietà umana, stare con Israele per il suo diritto di esistere, comprendere il popolo israeliano costretto a convivere con il rischio del terrore che lo fa scivolare sempre più verso una democrazia populista è una considerazione di cui tener conto.
    Per cui lo stare con Israele non può che essere contingentato e riferito al succedersi degli eventi, tenendo conto che Israrele non ha mai accettato un ruolo in e dell’Europa, in quanto la questione palestinese era solo affar loro. Se la dirigenza palestinese si è assoggettata a disegni e fanatismi, involvendo verso soluzioni solo terroristiche, il populismo israeliano e la classe dirigente che esprime, rappresenta un ulteriore pericolo non solo per la pace ma soprattutto per la democrazia retoricamente citata nel titolo, in un Paese dove la laicit si sta sgretolando e la confessionalità viene pagata a fini elettorali.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.