L’IDEOLOGIA PACIFISTA DEL CAMPO LARGO
Come è accaduto che gli eredi del PCI si siano oggi ridotti a identificare il difensivismo con il bellicismo?

Come è accaduto che gli eredi del PCI si siano oggi ridotti a identificare il difensivismo con il bellicismo?

Lo sviluppo industriale della Toscana non può prescindere da un’analisi sullo stato di salute del suo sistema d’istruzione.

Se “pagare” è il fondamento delle relazioni di reciprocità tra gli esseri umani, una società in cui chi “rompe non paga” non sta in piedi.

Quando la realtà diventa scomoda, la sinistra la trasforma in narrazione.

Quello che frena lo sviluppo sono le lungaggini burocratiche, cresciute all'ombra della necessità di normare qualsiasi attività.

A costituzione vigente non esiste barba di legge elettorale che possa garantire sempre e comunque un voto “decisivo”.

La straordinarietà del momento richiede un nuovo Patto fra le forze produttive, i cittadini e le istituzioni.

I problemi derivanti da una stazione di “testa” che non si sono voluti affrontare in tempo.

Occorre ristabilire una fiducia perduta. Verso la politica, verso le istituzioni, verso le associazioni.


Se ci domandiamo cosa è successo di significativo in Toscana negli ultimi 30 anni dal punto di vista industriale ed economico non è semplice dare una risposta univoca e positiva.

Una volta il Pride era una semplice e giustificata rivendicazione di libertà, diritti, dignità mentre oggi è diventato un "congresso politico itinerante".

Negli ultimi anni una nuova, grande opportunità si è aperta in Toscana ed è quella dell’agrivoltaico, esso rappresenta un bel contributo al reddito complessivo delle aziende.
