REINDUSTRIALIZZAZIONE, INFRASTRUTTURE E TERRITORIO [23]
Anche rimanendo al solo concetto di infrastruttura, la situazione della Toscana non è né soddisfacente né sufficiente rispetto alle aspettative di imprese e cittadini.

Anche rimanendo al solo concetto di infrastruttura, la situazione della Toscana non è né soddisfacente né sufficiente rispetto alle aspettative di imprese e cittadini.

I modelli linguistici non esplorano il linguaggio umano per anticiparlo: lo producono, lo imitano, lo sostituiscono in contesti sempre più ampi.

La politica, per altro, è da sempre tentata dalla scelta di settori, tecnologie o filiere, ma prevedere dove insisterà maggiormente l’innovazione non è affatto facile.

Il futuro del lavoro e dello sviluppo industriale in Toscana dipende dalla capacità della guida politica di capire le trasformazioni che sono avvenute nella società. Solo così si potranno attrarre investimenti e sviluppare la rete infrastrutturale.

Servono due binari destinati a incontrarsi: infrastrutture e sistema produttivo.

Con i Comitati alle calcagna i Comuni disertano i tavoli di concertazione nel timore di apparire succubi degli investitori.

Forse varrebbe la pena guardare all’esperienza della Greater Manchester, una zona che ha subito le trasformazioni più tipiche delle società industriali.

L’approccio alla materia deve essere pragmatico, lontano dalle posizioni di chi auspica una drastica ed irrealistica riduzione dei rifiuti a monte.

Io non ho mai visto la decrescita di un Paese o di una società, che potesse definirsi "felice".

Occorre puntare sull'innovazione industriale e sullo sviluppo delle infrastrutture e in particolare sullo sviluppo dell'attrezzatura portuale di nuova generazione e sulle tecnologie sulle costruzioni navali ad alto potenziale tecnologico.

Sergio Gatteschi, Presidente Amici della Terra della Toscana.

Si è aperta un’epoca in cui più rivoluzioni industriali si sovrappongono in un tempo ristretto, guidate da protagonisti che non sono più solo le Big Tech di ieri, mentre IA e calcolo quantistico iniziano a intrecciarsi.

Reindustrializzare significa tornare a produrre beni materiali difficilmente replicabili altrove e dare nuovi stimoli per la crescita dell’imprenditorialità e della creatività, un’inversione di rotta possibile per la nostra società involuta, senza più entusiasmo e visione, appesantita dal mancato ricambio demografico.
