Silicon Valley scopre la Geopolitica
La narrativa imperante nella Silicon Valley è sempre stata ancorata al binomio tecnologia-- mercato, con scarso interesse per le relazioni internazionali, gli studi strategici, la politica e la democrazia.

La narrativa imperante nella Silicon Valley è sempre stata ancorata al binomio tecnologia-- mercato, con scarso interesse per le relazioni internazionali, gli studi strategici, la politica e la democrazia.

L’idea di Nazione si è sempre piegata alle esigenze politiche del momento oppure - come accade nel secondo dopoguerra - fuoriesce (o quasi) dal dibattito pubblico e mediatico mainstream. Ma di Nazione esistono idee molto diverse.

Il presidente dei Conservatori Europei ha tutto da guadagnare - anche a livello internazionale - ammettendo la possibilità che qualcuno dei suoi o delle strutture operative dei Ministeri potrebbe aver sbagliato.

Molti punti da chiarire nella vicenda del naufragio di Crotone. Chi fugge dalla guerra e dalle persecuzioni ha diritto all' accoglienza. L’Europa deve essere il luogo della civiltà e della libertà.

Le ONG non costituiscono solo un rischio, come ha detto l’On. Mantovano, ma rappresentano - altrettanto "oggettivamente" - una opportunità sia nel soccorso umanitario che in materia di sicurezza.

Siamo in mezzo ad una fase di grande cambiamenti. Per questo la politica tecnologica e della ricerca dovrebbe essere al centro nell' azione del governo e di tutto il parlamento.

La scrematura mediante blacklist di aziende sulla base del loro paese di provenienza è una grande semplificazione per una nazione come l'Italia che per molti anni é stato un "porto di mare" per l'apertura a 360 gradi della sua (non) politica digitale.

Per prevenire le visioni oscurantiste occorre riscoprire lo spirito critico e riscoprire il valori di un approccio libertario. Occorre anche mettere in evidenza il falso liberalismo che caratterizza le correnti più conservatrici del pensiero cattolico. Considerazioni sul congresso di +Europa.

Caduta l'illusione che la rivoluzione tecnologica potesse indurre di per sé una maggiore democratizzazione solo da poco tempo si è compreso che le nuove tecnologie digitali innescano invece un rilevante processo di concentrazione del potere.

Il problema è che i gigli (e cerchi) magici non portano bene a chi siede a Palazzo Chigi. Giovanni Donzelli è molto noto a Firenze, qualcuno lo aveva ribattezzato scherzosamente una specie Di Battista e/o "grillino di destra".

Dalla Cina arrivano segnali contrastanti ma degni di attenzione. Le proteste di piazza, il cambio di rotta sul Covid e l’apertura alla finanza internazionale. Nel corso del 2023 vedremo se le aperture sono reali.

Trenta anni fa non c’erano gli strumenti istituzionali e operativi per una piena cooperazione investigativa tra Milano e Palermo, per cui non fu possibile affrontare con con una visione unitaria Tangentopoli e mafia-appalti anche quando (spesso) le imprese nazionali coinvolte erano le stesse.

Il Decreto sulle ONG è volutamente scritto in modo fumoso per conciliare le esigenze della realtà con quelle della propaganda. Ma così non si governa.
