• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Ma il PD è ancora un partito?

Non solo sul segretario e sulla linea politica nazionale, cosa che è quasi normale. Il fatto è che il PD è diviso su tutto, anche a livello periferico. La Toscana insegna. E questo è un problema per i territori e per i possibili alleati.

di Gabriele Toccafondi | 28 Dicembre 2022

Il Pd sembra talmente diviso da non sembrare un unico partito. Non essendo mai stato del Pd, lo dico senza rancori ma guardando ciò che accade nelle decisioni amministrative, almeno in Toscana.

Il Piano dei rifiuti prevede una serie di impianti, altrimenti i rifiuti oltre che un salasso economico, rischiano di diventare un problema sanitario. Uno di questi impianti doveva essere costruito ad Empoli. Era stato il comune di Empoli insieme ad Alia a partecipare ad un avviso e richiesta della Regione, affermando che era disponibile ad un impianto di riciclo e recupero, ma dopo una manifestazione dei comitati del “No”, il Pd di Empoli ha fatto marcia indietro. Una cosa simile è accaduta a Piombino per il gassificatore. Il Pd nazionale pro impianto, il Pd della costa per il no.

Sull’aeroporto di Firenze invece, mentre nei programmi del Pd regionale, fiorentino e della città metropolitana, la nuova pista è al primo posto, il Pd a Sesto si schiera con Sinistra Italiana e mette nero su bianco la propria contrarietà, a Campi – presto alle elezioni – si dice “fortemente contrario alla nuova pista”, a Calenzano vota un atto di totale contrarietà e a Prato non sanno ancora che posizione definitiva prendere.

Per finire possiamo esaminare la paradossale situazione della Multiutility dei servizi pubblici. Fortemente voluta dal Pd regionale, di Firenze, Empoli e Prato. A maggio fu presentata da molti sindaci del Pd, in grande stile, in queste settimane diversi sindaci del Pd e relativi consigli comunali, stanno bocciando l’idea o la mettono in discussione ancor prima del suo inizio operativo e tutto accade in un silenzio imbarazzato e per molti versi imbarazzante.

Immagino che coloro del Pd che leggeranno queste parole, continueranno a dire: quelli di Italia viva ce l’hanno con noi. Non è così, io continuo a dire che dovete avere una linea e tenerla. Serve anche a noi, per capire se una alleanza è possibile oppure no.

Gli esempi citati, degli ultimi mesi e solo quelli più evidenti, fanno vedere un partito che non sembra essere più tale. O si è riformisti o si rincorrono i populisti, o si tiene una linea pro infrastrutture o si inseguono i comitati del “No”,  o si tiene la barra dritta sul buonsenso o si sbraitano slogan.

Quando si vuol essere “tutto e il suo contrario” si perde la bussola e si rischia di non essere più un partito ma almeno tre. E questo non è possibile.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Gabriele Toccafondi

Post precedente:La rivoluzione cristiana
Post successivo:Schlein, quale strategia?

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Maria Acomanni

    29 Dicembre 2022 alle 08:28

    Che dire Gabriele ,se non che hai perfettamente ragione?
    Hai fatto un quadro della situazione perfetto.
    Io che quando ho preso una decisione,vado avanti su quella,non riesco a capire come un partito possa essere così in balìa della corrente!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.