• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

THE MISSION

La nostra presidente del Consiglio sta in mezzo a un bivio, la sua amicizia con Ursula Von der Leyen, gli impegni presi con i vertici dell’UE e la tentazione sovranista e populista che appartiene alla sua storia passata.

di Roberto Riviello | 9 Aprile 2025

La domanda, al punto in cui siamo, è la seguente: il 17 aprile Giorgia Meloni entrerà nello Studio Ovale e bacerà il culo (Kiss the ass) di Donald Trump, come Mr. President si aspetta da lei e da ogni altro leader che andranno a visitarlo e implorarlo, da quando è iniziata la guerra dei dazi da lui stesso dichiarata al mondo intero e in particolare all’Europa scroccona e truffatrice?

Difficilissimo fare una previsione con ragionevole margine di certezza, perché la nostra presidente del Consiglio sta in mezzo a un bivio e sarà tirata da due forze opposte: la sua amicizia con Ursula Von der Leyen e gli impegni presi con i vertici dell’UE da quando è iniziata l’invasione dell’Ucraina, da una parte, e, dall’altra, la tentazione sovranista e populista che appartiene alla sua storia passata ma che non si è del tutto assopita e forse continua a bruciare sotto la cenere.

Vero è che lei si è sempre proposta e immaginata come ponte tra il Vecchio Continente e l’America di Trump e Musk, ma è altrettanto vero che nessun incarico ufficiale le è mai stato affidato in tal senso. Molto probabilmente, per la sua terza trasferta a Washington, un colloquio via Zoom con l’amica di Bruxelles l’avrà fatto, ma il dubbio che di fronte all’imperatore americano lei si sciolga in un omaggio di tipo vassallatico (anche se ai tempi del feudalesimo i vassalli baciavano la pantofola del loro signore, di certo non il fondoschiena), con il sogno di ottenere uno “zero a zero” per il nostro Made in Italy, resta e come se resta.

Vedremo cosa sarà capace di fare, e allora capiremo da che parte sta: se intende continuare sulla strada della difesa dell’Ucraina sostenuta insieme all’UE e all’Inghilterra, e quindi almeno provare a  negoziare una riduzione dei dazi per tutta l’Europa, visto che per altro la politica commerciale è l’unica vera prerogativa comunitaria; oppure giocherà la carta della trumpiana d’antan, con la speranza di tornare a Roma e annunciare alla Nazione che il costo dei Levi’s  e del Ketchup Heinz non diverrà proibitivo per le nostre tasche.

Ovviamente, nel primo caso, Giorgia Meloni farebbe fare un passo significativo a tutto il suo partito verso la trasformazione in un partito conservatore liberale e quindi anche verso una convergenza con i popolari nel Parlamento europeo. Nel secondo caso, sarebbe evidente che l’anima sovranista da destra sociale, da antica missina e da reginetta dei campi Hobbit ha tirato il carro verso il basso, come faceva il cavallo alato nero nel famoso mito platonico. Ne riparliamo fra qualche giorno, ma non facciamoci troppe illusioni.

.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Roberto Riviello

R.R. nel 1978 si è laureato in Filosofia nell’Università di Firenze ed ha sempre insegnato negli istituti secondari della Toscana. Ha scritto per la radio, il cinema e il teatro. Trascorre il suo tempo libero passeggiando in campagna. È appassionato di storia, arte e cucina.

Post precedente:IL BENESSERE EQUO E SOSTENIBILE DELLA TOSCANA  2024
Post successivo:MERCATO DELL’ARTE 2024: ‘WAIT AND SEE’ (1 DI 2)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.