• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Liberaldemocratici, non fessi

Italia Viva e Azione stanno appoggiando, senza parlarsi, le stesse alleanze. Così rinunciano ad incidere per avere il loro piccolo spazio di potere. Ma se questo è il gioco, perché votarli?

di Giancarlo Magni | 21 Marzo 2024

Non si parlano ma poi, spesso, finiscono per fare le stesse scelte. Così almeno è successo nelle ultime elezioni regionali. In Sardegna e in Abruzzo, Italia Viva e Azione facevano parte della stessa coalizione. Nel primo caso un’alleanza di centro per Soru presidente, nel secondo un’alleanza di centro sinistra, anzi di campo largo, a sostegno di Luciano D’Amico.

Stessa cosa sembra avverrà in Basilicata. Tutti e due i partiti appoggeranno il candidato del centro destra, Vito Bardi.

Tre elezioni, tre alleanze diverse. Sia chiaro. La cosa in linea di principio non scandalizza. Quello che invece scandalizza è il modo come è avvenuto e sta avvenendo l’appoggio ad ognuno dei tre candidati. Sarebbe infatti del tutto normale che Renzi e Calenda, che praticamente su tutti i principali problemi di politica interna e estera la pensano allo stesso modo, concordassero alcune richieste e poi insieme le presentassero al candidato presidente più vicino alle loro idee. Invece non lo fanno per ragioni che attengono esclusivamente a questioni personali. Così trattano singolarmente con la conseguente ridottissima possibilità di incidere sulle scelte e gli indirizzi delle varie alleanze.

Ora, siccome non si deve mai fare lo sbaglio di pensare che gli altri siano fessi, perché ovviamente fessi non sono, vuol dire che a loro, ad entrambi, non interessa incidere sulle scelte ma interessa lo spazio, o per dirla in modo più chiaro, i posti che possono ottenere in cambio del loro appoggio. Si dirà che anche per questo aspetto poco nobile della politica, mettendosi insieme potrebbero ottenere di più. Il che è vero, ma poi quel di più chi lo prenderebbe? Quindi meglio quel poco che si può ottenere singolarmente che rischiare di fare il gioco dell’amico-avversario.

Non parliamo poi di +Europa che non ha ancora deciso se accettare o meno le lusinghe, leggasi posti, che vengono dal PD, dal PD, si badi bene, della Schlein.

La domanda allora, come diceva quel tale, sorge spontanea. Ma perché noi convinti liberaldemocratici che da sempre ci arrabattiamo per far crescere nel nostro paese almeno un virgulto liberale dobbiamo andare dietro ed appassionarci alle contorsioni di questi personaggi? Perché con il nostro voto dobbiamo mandarli a rappresentare le nostre idee? C’è chi dice, perché almeno ci sarà una presenza lib-dem. Ma siamo sinceri. Cosa ce ne facciamo di presenze che invece di unire puntano a dividere per mantenere il loro, peraltro piccolo, orticello?

Forse questi signori fanno l’errore che noi cerchiamo di evitare. Pensano che siamo fessi.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Giancarlo Magni

Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. In RAI è’ stato vice-caporedattore del TGR della Toscana. Dal 2012 al 2017 è stato Vice-Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa e Centri per disabili. E’ Presidente dell’ETS Raggio Verde che assiste minori e adulti affetti da autismo.

Post precedente:Un Papa alla deriva
Post successivo: Firenze, Schimdt un’ottima candidatura

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.