Si può dire che Renzi ha ragione?
Spiace per quelli che “è sempre tutta colpa di Renzi”. Questa volta, nella disputa che lo contrappone a Conte, Matteo Renzi ha ragione da vendere.

Spiace per quelli che “è sempre tutta colpa di Renzi”. Questa volta, nella disputa che lo contrappone a Conte, Matteo Renzi ha ragione da vendere.

I guai maggiori il vecchio Pci li ha fatti da morto. Quando non si è voluto concedere una naturale evoluzione socialdemocratica. Ha preferito vie confuse e pasticciate alle quali si deve, oggi, se l’Italia è in un vicolo cieco.

I soldi del MES dovevano essere presi appena erano stati resi disponibili e forse oggi non saremmo in queste difficoltà. Ma continuare a non prenderli da stupido è diventato criminale. Mette in pericolo vite e aggrava la situazione economica.

L’alleanza PD - 5Stelle sta diventando strategica. Così facendo i Dem si allontanano ancora di più dall’immagine di partito socialdemocratico di stampo europeo che è l’unico che potrebbe dargli un ruolo.

Il centrodestra ha avuto 25 anni per indagare sulle tante anomalie del mondo giudiziario. Se ne occupa ora perché di mezzo ci sono Berlusconi e Salvini. Sugli zig e zag del PD e, prima ancora, del PDS-DS sul tema giustizia, meglio stendere un velo pietoso.

Il paradosso del PD: ieri aggressivo coi socialisti, oggi remissivo coi 5Stelle. A Zingaretti converrebbe guardare al partito che non c’è e farsi promotore di una aggregazione che comprenda i ceti produttivi e tutti coloro che, laici e riformisti, guardano all’Europa.

Separazione delle carriere e abolizione della presunta obbligatorietà dell’azione penale. Queste le riforme indispensabili per una vera giustizia. I precedenti ci dicono che non sarà facile. Ma almeno si saprà chi sta da una parte e chi dall’altra. A futura memoria.

Niente è cambiato rispetto ai metodi vergognosi di Tangentopoli. Il caso Palamara ci dice che siamo governati da una Santa Alleanza di magistrati, giornalisti, editori e politici. La regola è una sola: sputtanare e fare gli affari propri.
