• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Ciao Gianni

De Michelis è stato un protagonista di una stagione politica che puntava ad un cambiamento che guardasse al futuro. Oggi il cambiamento è tutto verso il passato.

di Redazione Solo Riformisti | 8 Maggio 2019

Gianni De Michelis ci ha lasciato. E’ stato uno dei più importanti uomini politici socialisti, di quel nuovo corso socialista e riformista che ebbe in Craxi il leader indiscusso. E di Craxi, nel bene e nel male, è stato uno dei più  fedeli collaboratori. Deputato dal 1976 al 1994, De Michelis ha ricoperto più volte la carica di ministro e sempre in dicasteri di primo piano, il lavoro, le partecipazioni statali, gli esteri. Uomo di grande cultura e competenza, amava la politica e la vita. Celebri le sue feste, lo avevano soprannominato il Doge di Venezia, e la sua passione per le discoteche e le belle donne. Come è stato detto autorevolmente, è stato “un personaggio amato e odiato ma di sicuro mai banale”. Noi lo vogliamo ricordare così, come il simbolo di una classe politica giovane, frizzante, preparata che, nonostante gli errori (ma chi non ne commette?) voleva un’Italia nuova, saldamente ancorata in Europa, fu lui a firmare il Trattato di Maastricht, dinamica e finalmente libera dalle tante scorie ideologiche del passato. Faceva parte con Martelli, Amato e tanti altri di quel gruppo di dirigenti socialisti che, assieme a Craxi, tentarono, senza riuscirci, di riformare l’Italia. E chi per un verso, chi per l’altro, pagarono pesantemente il loro tentativo.

Sui social abbiamo letto, dopo la sua morte, di tutto e di più, il rimpianto di tanti, gli insulti di molti. Noi apparteniamo alla prima categoria. Ci vengono i brividi se paragoniamo gli esponenti politici di quella tentata stagione riformista ai leaderini dell’Italia di oggi. Una differenza culturale abissale ma soprattutto una differenza, ancora più grande, di futuro e di visione della vita. Quella era un’Italia giovane ed ambiziosa che voleva crescere ed avere il suo posto in Europa e nel mondo, questa è un’Italia vecchia e triste che punta ad avere un sussidio, che aspira alla pensione, che fa una politica puntata sulla parte più anziana della popolazione e che lascia ogni anno andare via decine e decine di migliaia di giovani che vanno a creare il loro futuro all’estero. Certo, errori ne furono fatti ma noi poi abbiamo buttato via il bambino con l’acqua sporca. Se non si inverte rapidamente questa tendenza, l’Italia che ci lasceranno questi “parvenu” sarà un cumulo di macerie.

Ciao Gianni. Ci mancherai.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : PoliticaTag: De Michelis

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:La debacle di Salvini
Post successivo:“Questo lo dice lei”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.