• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

La ricetta Visco in 10 punti

Le riforme che servono all’Italia. Agli Stati Generali Visco lancia un forte appello al Paese. Servono concretezza e riforme che incidano sui mali storici dell’Italia. Su tutti, la produttività ma non solo.

di Redazione Solo Riformisti | 17 Giugno 2020

Nell’intervento fatto agli Stati Generali dell’economia Visco ha praticamente enunciato il programma di un governo che ha cuore il rilancio del paese. Sintetizziamo il suo discorso in 10 punti:

  1. Il principale problema della nostra economia è da oltre 20 anni la bassa crescita e la scarsa produttività. Le proiezioni demografiche, anche considerando l’apporto positivo dell’immigrazione, peggiorano il quadro. Nei prossimi 15 anni la popolazione in età da lavoro si ridurrà di 3 milioni di unità;
  2. Per riportare la dinamica del PIL almeno all’1,5 % serve un incremento medio della produttività del lavoro di quasi un punto percentuale all’anno. Le risorse vanno indirizzate dove è possibile ottenere i rendimenti sociali più elevati;
  3. Potenziare lo sviluppo infrastrutturale del Paese;
  4. Riformare la Pubblica Amministrazione, mettendola al servizio dei cittadini e delle imprese. Semplificare le procedure, motivare e responsabilizzare il personale. Rendere la giustizia più veloce mettendola in grado di assicurare il pieno rispetto delle regole;
  5. Investire sull’innovazione sviluppando i settori ad alto contenuto innovativo, puntando su un’economia più rispettosa dell’ambiente, risolvendo i problemi di fondo di scuola e università;
  6. Salvaguardare il nostro patrimonio naturale e storico artistico rilanciando e potenziando il turismo;
  7. Le risorse per finanziare questi interventi possono venire da una ricomposizione del bilancio pubblico, da un recupero di base imponibile, da una riduzione del premio di rischio sui titoli di stato, da un uso pragmatico e accorto dei fondi europei;
  8. È necessario anche ripensare la struttura della tassazione che deve porsi l’obiettivo di ricomporre il carico fiscale a beneficio dei fattori produttivi;
  9. È indispensabile puntare sullo sviluppo del Mezzogiorno migliorando l’ambiente in cui operano le imprese, in primo luogo con riferimento alla tutela della legalità;
  10. È essenziale abbandonare l’illusione che i fondi europei siano gratuiti. Il debito dell’Unione europea è un debito di tutti i Paesi membri e l’Italia contribuirà sempre in misura importante al finanziamento delle iniziative comunitarie perché è la terza economia dell’Unione.

 

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Economia

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:Toscana, il suicidio del centrodestra
Post successivo:Alla ricerca della produttività

Interazioni del lettore

Commenti

  1. roberto-pt

    22 Giugno 2020 alle 21:34

    Se pensasse a fare bene il proprio lavoro invece di insegnare agli altri come farlo……. E mi riferisco a Banca d’Italia. I 10 punti potevo scriverli anche io. Magari ci spiegasse come declinare almeno uno nel concreto…..

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.