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25 Aprile, festa della libertà

Alla vigilia del 25 Aprile è bene ricordare che oggi, dopo l’ invasione russa in Ucraina,  la priorità  è difendere  la libertà e la democrazia per cui i partigiani e gli alleati hanno combattuto. 

di Marco Mayer | 1 Maggio 2023

Il Presidente del Copasir Lorenzo Guerini in una  recente intervista a Luciano Capone su il Foglio ha dichiarato che il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica continuerà a svolgere il proprio lavoro di vigilanza sulla “misteriosa” fuga del cittadino russo Artem Uss dagli arresti domiciliari nella sua abitazione del comune di Basiglio (nei pressi di Milano).

Nei  giorni scorsi la proprietà della villa da cui è fuggito e’ stata “congelata” (insieme ad altri beni societari e depositi bancari del giovane magnate russo) con un decreto del MEF firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti dopo il parere del Comitato per la Sicurezza Finanziaria.

https://www.dt.mef.gov.it/it/attivita_istituzionali/prevenzione_reati_finanziari/comitato_sicurezza_finanziaria/

https://formiche.net/2023/04/artem-uss-beni-congelati/?amp

Dalla lettura dei giornali si evince che i futuri approfondimenti sulla fuga di Artem USS  affronteranno molteplici aspetti:  dai compiti più specifici di sorveglianza giudiziaria (arresti domiciliari e gestione del braccialetto elettronico) alla polizia di prevenzione che le autorità provinciali di pubblica sicurezza applicano abitualmente per tutelare e vigilare  i numerosi VIP stranieri presenti sul territorio nazionale.

Il caso di Artem Uss mette, tuttavia,   in evidenza  un altro aspetto rilevante su cui ancora non sono stati accesi i riflettori. Mi riferisco alla disomogeneità delle sanzioni conseguenti all’invasione militare russa in Ucraina.

Nel caso di Artem Uss e/o di altri membri della sua famiglia (quali ad esempio  il celebre padre Alexander vicino a Eltsin e Putin) le sanzioni sono state decise e applicate da vari paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda e Australia), ma non dall’Unione Europea.

A prescindere dalle vicende specifiche della famiglia USS è auspicabile che le sanzioni tese a colpire le persone fisiche  (e le entità giuridiche) che favoriscono le mire imperiali del Presidente Vladimir Putin e dei suoi collaboratori al Cremlino siano decise di concerto tra Stati Uniti e Unione Europea.

In questo caso adottare approcci diversi  (soprattutto nel campo delle importazioni  tecnologiche potenzialmente duali di cui è accusato USS) può mettere in seria difficoltà le forze militari ucraine impegnate a difendere la propria nazione.

Quando di parla di sanzioni la formula (attraente quanto ambivalente) dell’ “autonomia strategica  europea” non c’ entra assolutamente niente.

All’opposto una piena condivisione di dati e informazioni  (e una conseguente convergenza in materia di sanzioni) è un modo concreto e ed efficace di difendere le democrazie che sono sotto attacco dalla narrativa russa e cinese e che  per ragioni endogene attraversano una fase difficile.

Alla vigilia del 25 Aprile è bene sottolineare due elementi fondamentali. Il primo è ricordare  che l’ espressione “democrazie illiberali” è un ossimoro, una contraddizione in termini alla moda, ma del tutto   priva di senso.

Il secondo motivo è  che dopo l’ invasione russa in Ucraina  che gli Stati Uniti e l’ Unione Europea hanno davanti una sfida che possono vincere solo se agiscono uniti.

Oggi la priorità è difendere  la libertà e la democrazia per cui i partigiani e gli alleati hanno combattuto.

Mio nonno materno Alfonso Varchi alludendo ai 4392 militari americani sepolti nel  cimitero  monumentale dei Falciani

https://www.abmc.gov/Florence

ha scritto:” vedete quelle bianche croci allineate come battaglioni. Sono insegne dei nostri eroi caduti. Abbiatene cura. Sono un ricordo ed un monito…!

Per coloro che non lo hanno mai visitato è un luogo dove suggerisco di andare  non solo per il suo interesse storico, ma perché è un doveroso omaggio ai tanti giovani americani caduti per la nostra liberazione.

https://www.unilibro.it/libro/varchi-alfonso-l-/lampi-tenebre-4-settembre-1943-4-ottobre-1944-toscana/9788872181690

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Pubblicato in : Politica

Info Marco Mayer

docente al Master In Cybersicurezza di LUISS Guido Carli e al Cyber Defence della Scuola:di Telecomunicazione del Ministero della Difesa in partnership con
Università di Modena e Reggio Emilia

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