• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Una federazione del buonsenso

L’appello di un giovane consigliere comunale contro ogni forma di populismo, di destra e sinistra, e ogni tipo di assistenzialismo. Per un’Italia del merito, della responsabilità e del lavoro.

di Redazione Solo Riformisti | 24 Gennaio 2020

Pubblichiamo l’appello di un giovane studente e consigliere comunale che crede ancora nella politica, quella vera, fatta di serietà, impegno, studio, proposte concrete e tanto entusiasmo. L’abbiamo trovato su internet e lo riprendiamo pari, pari. Sono parole che allargano il cuore. Vuol dire che questo paese ha ancora energie e voglia di fare. Come questo giovane, probabilmente, ce ne sono tanti. Bisogna però ancorare questo entusiasmo ad un progetto politico di alto profilo che va lanciato senza stare a guardare agli interessi di parte e ai tornaconti del momento. Senza poi spaventarsi se verranno, come verranno, tante difficoltà.

Mi chiamo Matteo Brizzi, ho 23 anni e sono consigliere comunale di Massa e Cozzile.

A settembre, pochi giorni dopo l’annuncio della creazione di Italia Viva, ho deciso di cogliere con entusiasmo e convinzione la sfida di Matteo Renzi.

A ottobre ho avuto il piacere di parlare dal palco della Leopolda, proponendo un progetto ambizioso per l’occupazione dei giovani italiani.

Sto scrivendo dall’Aeroporto di Praga, di rientro da un’esperienza che mi ha sinceramente trasformato. Questa esperienza si chiama Erasmus, uno dei successi più meravigliosamente concreti dell’Unione Europea.

A Praga ho terminato gli ultimi esami della laurea magistrale in International Affairs e sono stato selezionato per il progetto Future Leaders Europe dell’Istituto Europeum.

Il convinto europeismo è uno dei punti più indiscutibilmente in comune di Italia Viva e Azione, i due partiti riformisti che hanno di recente ufficializzato l’alleanza alle elezioni Regionali pugliesi, dichiarando la volontà di trovare un candidato comune per la presidenza.

La decisione è stata prioritariamente dettata dalla bocciatura dell’operato del Presidente Michele Emiliano, nuovamente sostenuto dal Partito Democratico previe primarie ambiguamente plebiscitarie.

Aldilà dei numerosi attacchi personali operati da Emiliano a scapito di Matteo Renzi e Carlo Calenda, la motivazione del no all’appoggio dell’attuale governatore da parte dei leader dei due nuovi movimenti liberali è da ritrovarsi negli errori passati sulla gestione del territorio, nonché nelle divergenti visioni sul futuro della Puglia, a cominciare dalla questione ILVA.

Dietro la partnership regionale si celano anche gli innumerevoli punti ideologici in comune tra Italia Viva e Azione: la convinta opposizione all’abolizione della prescrizione, la vicenda Autostrade, il no alla nazionalizzazione di Alitalia sono solo alcune delle convergenze di voto e di merito che stanno sempre più avvicinando i due partiti.

L’auspicio, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, è che l’alleanza in Puglia non sia un’eccezione, bensì un primo tentativo da replicare nelle elezioni regionali a venire, a cominciare da Campania e Toscana (dove Giani ha già avuto l’endorsement di Italia Viva).

Qualora poi i due leader riuscissero a dimenticare alcuni attacchi personali reciproci (benché possiate ben immaginare con chi dei due sia più d’accordo, il giochino del “hai cominciato prima tu”, imputando la colpa originaria della divisione all’uno o all’altro, non è certo nel mio stile né è attualmente benefico), allora si potrebbe immaginare anche qualcosa di più grande.

E mi riferisco a qualcosa di davvero grande, cioè ad un polo riformista, liberale e progressista.

Una coalizione che, allargata a Più Europa e (mai dire mai) all’ala moderata del centro-destra (Carfagna in primis), potrebbe avere brillanti prospettive in vista del nuovo sistema proporzionale con sbarramento al 5%.

Una “federazione del buonsenso” contro ogni forma di populismo, di destra e sinistra, e ogni tipo di assistenzialismo.
Per un’Italia del merito, della responsabilità e del lavoro.

 

PS Colgo l’occasione per invitarvi tutti Lunedi 27 Gennaio ore 20, al Corsaro Verde di Montecatini, per la presentazione ufficiale di Italia Viva Valdinievole. Una serata conviviale in compagnia di Elena Bonetti, Ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità.

Per info e prenotazioni contattami a 3311173922 (pizza + bibita 10 euro).

 

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:Sulla candidatura di Sandro Ruotolo
Post successivo:Per la federazione liberal-democratica

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Teresa

    27 Gennaio 2020 alle 11:41

    Grazie , bellissime espressioni che condivido in toto , anche una probabile com-unione tra riformisti !!!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.