• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Referendum sulla giustizia

Dal blog dell’Istituto Bruno Leoni, www.brunoleoni.it, riprendiamo questo articolo sul tema dei referendum sulla giustizia per esaminare i quesiti, gli obiettivi, i loro pregi e limiti. Sul sito dell’istituto una guida per approfondire il tema.

di Redazione Solo Riformisti | 29 Settembre 2021

Il 30 settembre, si conclude la raccolta firme per i quesiti referendari sulla riforma della giustizia. Nel focus IBL Referendum sulla Giustizia: breve guida per non perdere l’orientamento (PDF), Carlo Machirelli analizza i quesiti presentati, così da offrirne una lettura agevolata, senza per questo sminuirne la complessità tecnica. «Tale esigenza – osserva l’autore – è quanto mai opportuna se si considera il contesto attuale, in cui la comunicazione è spesso frammentaria, fatta di slogan, fake news, indifferenza o prese di posizione acritiche puramente “di bandiera”, quando invece le questioni che vengono messe in risalto appartengono ad ambiti diversi tra di loro e non possono prescindere da un minimo approfondimento».

Tra i sei quesiti, due sono quelli che hanno maggiormente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, anche alla luce dei più recenti scandali che hanno interessato la magistratura. Anzitutto, il quesito sulla responsabilità civile dei magistrati. Per Machirelli, «il quesito referendario si propone di perseguire una maggiore responsabilizzazione del singolo giudice, nel momento in cui questi viene reso diretto destinatario dell’azione di risarcimento del danno. Tuttavia, va osservato che eliminare la responsabilità vicaria dello Stato, come avverrebbe nel caso di approvazione del quesito, non ha solo aspetti “positivi”», perché il rischio è quello di «sminuire l’interesse del singolo a vedersi riparato il danno subito: d’altronde, la maggiore garanzia economica per il cittadino è quella offerta non dal patrimonio del magistrato, ma da quello dallo Stato, per cui è solo ragionevole che questi rivolga le sue pretese contro il creditore più solvibile».

Ancor più rilevante è il quesito sulla separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti: «è innegabile che la sua formulazione, per un comune cittadino (ma in realtà anche per gli addetti ai lavori), sia lunghissima, complessa ed estremamente articolata, intervenendo su ben cinque leggi diverse. In sintesi, la proposta referendaria abrogativa si propone di differenziare il concorso di accesso alla magistratura, eliminare la normativa sui passaggi tra una funzione e l’altra e bloccare i percorsi formativi che accompagnano i mutamenti di funzione. Pertanto, al magistrato che sia stato destinato, all’atto dell’assunzione in servizio alla funzione di Pubblico Ministero o Giudice, sarebbe precluso definitivamente chiedere il passaggio all’altra».

Conclude Machirelli: «il referendum abrogativo non è certamente il mezzo adatto per una riforma verrebbe da dire “epocale” e così complessa, ma rappresenta certamente un’occasione unica non solo per riaprire un confronto, ma dare a questo confronto un impulso non più procrastinabile. È innegabile, infatti, che una vera riforma della magistratura non possa prescindere ad esempio da modifiche all’assetto costituzionale, alla fisionomia del processo penale, alla creazione di due distinti organi di autogoverno, alla separazione formale dell’ordine giudiziario nelle due categorie della magistratura giudicante e della magistratura requirente con previsione di distinti concorsi per l’accesso. Per di più, è importante evidenziare come qualsiasi riforma “strutturale” dell’ordine giudiziario appaia insufficiente, se non accompagnata da una riforma “culturale” necessaria per fronteggiare i modelli di cultura giudiziaria e di cultura penale “iper-punitivisti”».

Il focus IBL Referendum sulla Giustizia: breve guida per non perdere l’orientamento di Carlo Machirelli è liberamente scaricabile QUI.

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:Ombre cinesi
Post successivo:La sconfitta del circo mediatico-giudiziario

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.