Il PD approva una mozione contro l’“islamofobia”.
Peccato però che nessuno nel PD si prenda la briga di distinguere tra Islam come fede e regimi fondamentalisti che governano molti Paesi islamici, dove la libertà individuale è un concetto <<opzionale>> e i diritti umani sono un <<lusso occidentale>>.
E allora sì, forse qualcuno dovrebbe ricordare ai promotori DEM della mozione alcune realtà che non sono opinioni, ma fatti documentati, dovrebbe ricordare loro che i loro tanto amati amici islamici di Hamas ( cui il PD se vincesse le elezioni riconoscerebbe come “legittimi” riconoscendo lo Stato di Palestina) buttano dai palazzi gay e transessuali e che in quei posti di certo i carri del Gay Pride verrebbero dati a fuoco.
1. Nei regimi fondamentalisti i diritti civili sono inesistenti
In vari Stati a maggioranza islamica l’omosessualità è punita con carcere, torture o pena di morte, le donne non possono viaggiare, lavorare o studiare senza permesso maschile, la polizia religiosa decide come vestirti, cosa ascoltare, cosa leggere.
2. La legge religiosa ( Sharia ) è sempre sopra la democrazia
In molti paesi islamici la sharia prevale sulla costituzione, le elezioni sono una formalità, i partiti di opposizione vengono sciolti, i giornalisti finiscono in prigione per “offesa alla religione”.
3. Pratiche tribali e violente ancora diffuse
Non opinioni, ma rapporti ONU documentano nei paesi islamici mutilazioni genitali femminili, matrimoni combinati con minorenni, punizioni corporali pubbliche, lapidazioni e amputazioni come pene giudiziarie, bambine spesso costrette a coprirsi integralmente a 6 anni, bambini puniti se giocano con giocattoli “non conformi”, scuole dove si insegna che la scienza occidentale è “corruzione morale”.
4. Poligamia legalizzata
In diversi Paesi islamici gli uomini possono avere 4 mogli, le donne non possono divorziare senza permesso, i figli maschi ereditano il doppio delle femmine.
5. Antisemitismo istituzionale
Non parliamo di opinioni ma parliamo di programmi scolastici, media statali, prediche ufficiali dove Israele viene definito “entità da eliminare”.
6. Rapporti storici imbarazzanti
È documentato che alcuni movimenti islamisti radicali del XX secolo collaborarono con il nazismo, diffusero propaganda antisemita, sostennero ideologie totalitarie.
7. Libertà artistica e culturale inesistente
In molti Paesi la musica è vietata, il cinema è censurato, le statue dono distrutte, i musei vengono chiusi e i libri bruciati.
E mentre tutto questo accade, in Italia c’è chi approva mozioni contro la “paura dell’Islam”, senza distinguere tra fede e fondamentalismo, tra religione e regime, tra spiritualità e oppressione.
Ma la cosa più grave è CHE SE IO CONTESTO TUTTO QUESTO QUELLI DEL PD MI DANNO DELL’ISLAMOFOBO !!!!!!
Scusate eh ……ma ANDATE A CAGARE !!!!
…


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