Con l’episodio di Parigi sulla Torre Eiffel, anche gli Indù hanno iniziato a rompere i cabasisi.
Durante la visita non volevano avere donne in giro.
E giustamente i dipendenti hanno iniziato uno sciopero perché alcune addette hanno dovuto chiudersi dentro ai cessi.
Non vedrei male un ritorno dei bianchi, cristiani ed europei (perché gli americani sono divisi in troppe e bizzarre confessioni, molte di queste estremiste) al loro bimillerario ruolo di cagacazzo, ruolo che vede i britannici come campioni del caro e vecchio colonialismo che, tra l’altro, permise a Gandhi di studiare.
I campioni dei cagacazzo dovremmo essere noi e invece quel bischero di Renzi quando era premier fece coprire a Roma le statue antiche per non “turbare” la visita di una delegazione iraniana.
Gli iraniani, gente che impicca le donne e i gay.
Vergognatevi. Vergognati soprattutto te, Renzi, che sei toscano, ma c’è da comprenderti perché vieni dal contado.
Io invece venni al mondo a poche decine di metri dalla villa dove morì Lorenzo il Magnifico e a me questa gente che nel 2026 resta attaccata a religioni che prevedono comportamenti che i cristiani hanno smesso di seguire secoli fa mi sta cordialmente sul cazzo.
E non mi vergogno di dirlo.
Per cosa abbiamo avuto l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese? Per cosa in Europa la religione è stata ridotta a un fatto privato che non deve prevalere sulla legge dello Stato?
Se proprio i cristiani non ce la fanno più a tornare quelli che erano grossomodo prima dell’incontro di Assisi di Wojtyla, visto che tra gli etruschi la parità tra i due generi era un fatto compiuto, mentre per esempio tra i greci e i romani no, bisognerebbe ripartire dagli etruschi come “testimonial” di iniziative culturali per la parità e il rispetto tra i generi da contrapporre a chi fa sacrifici a dee blu multibraccia come dei ragni ma invece non sopporta la presenza di gentili ed eleganti signore parigine civilizzate in cima alla Torre Eiffel.
Basta, eh.
Dovrebbe essere la sinistra a opporsi a questi barbari che emarginano le donne, le costringono a coprirsi per annullare la loro identità.
E invece cercano il voto di questa gente come se volessero farsi perdonare qualcosa. Ma cosa?
Per cosa avete blaterato finora sulla Penelope dell’Odissea di Nolan che difende il suo ruolo di regina di Itaca di fronte a chi sostiene che il trono è vuoto?
Il Mediterraneo è dove sono vissute Cleopatra, Hatshepsut e Ipazia, che fu massacrata da dei cristiani che si comportavano allora esattamente come il sedicente Stato Islamico di oggi.
Le nostre città sono le città di Caterina Sforza, Lucrezia Borgia, Isabella d’Este, Matilde di Canossa, Costanza d’Altavilla. La nostra Europa è l’Europa di Ildegarda di Bingen, Elisabetta I Tudor, Caterina de’ Medici. Donne che hanno difeso la loro identità con le unghie e con i denti.
Quando noi andiamo incontro, anche gli altri devono venirci incontro, come ai tempi dei colti di religione musulmana che vivevano alla corte di Federico II di Svevia.
Molto tempo è passato e mentre l’Europa è cambiata nel suo rapporto con la religione, molti di questi estranei pretendono di comportarsi come a casa loro.
I diritti civili non sono negoziabili.
Se questa gente non rispetta l’identità femminile questa gente va cacciata a pedate.
Anche se sono pieni di soldi.
Ricordatevelo quando pensate che la gente si sta incazzando solo per la crisi climatica e per quella economica.
In Kenya non si può fotografare il mausoleo di Jomo Kenyatta, il padre della patria. Non si può fotografare perché in Kenya si pensa che la fotografia rubi l’anima di chi viene fotografato.
Quando visitai il Kenya rispettai le istruzioni. Ero ospite.
Allo stesso modo dovrebbero fare quelli che arrivano in Italia dall’estero o nascono in Italia ma in famiglie decise a non integrarsi. Integrarsi significa fare compromessi. Ma l’interesse generale deve in ogni caso prevalere su quello del singolo. Non ti va bene?
Te ne vai. Te ne vai anche se hai la cittadinanza italiana e ne prendi un’altra in un posto dove è più facile per te vivere come vuoi vivere.
Non c’è alcun problema.
Credo che il pensiero di Oriana Fallaci sia ancora valido. Serve educazione, rispetto e orgoglio. Perché dall’altra parte l’orgoglio c’è, siamo noi a non avere più orgoglio per la nostra cultura e la nostra bellezza.
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TRIONFI E CONTRADDIZIONI DEL NEO-NAZIONALISMO RADICALE
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