• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Nostalgia delle minoranze giudiziose

Schiumano rabbia perché Renzi “con il 2% ha combinato tutto questo casino” Ma nella nostra storia repubblicana, piaccia o non piaccia, le cose migliori le hanno combinate le minoranze giudiziose, con i loro piccoli partiti.

di Nicola Cariglia | 13 Febbraio 2021

Schiumano rabbia a fiumi, e se non fai attenzione rischi di esserne travolto perché è rabbia cieca che non sente ragioni. Una pensa di dire una banale ovvietà riconoscendo a Renzi il merito di avere dato una salutare scossa ad una situazione che si stava incancrenendo. Perché era evidente che dentro il governo Conte 2 gli alleati non si sopportavano e, come se non bastasse, nemmeno gli appartenenti ai due maggiori partiti della coalizione, 5Stelle e PD, se la passavano bene sotto lo stesso tetto. Del resto, stanno litigando anche ora che è entrato in scena un nuovo direttore d’orchestra con il prestigio di un Mario Draghi.

Si rassegnino: la mossa è andata a buon fine ed è bene che sia così. Il governo di Conte non lo ha ucciso Matteo Renzi, che altrimenti meriterebbe di chiamarsi Maramaldo. Capitano di ventura, rimase marchiato di infamia perché affondò la lama nelle carni di Francesco Ferrucci già ferito. Il quale non era da meno, quanto a spregiudicatezza, ma nell’occasione difendeva la libertà della Repubblica fiorentina, mica bacherozzi! Conte, invece, dopo un anno e mezzo di traccheggiamenti, aveva perso persino la speranza di ottenere qualche risultato. Sarebbe, appunto, maramaldesco chiedergli che fine hanno fatto gli Stati generali di Villa Pamphili, il piano Colao e le centinaia di consulenti e comitati speciali con i quali ci ha frastornato per nascondere il suo vuoto.

“Ma – dicono – ha fatto tutto questo casino con un partito di appena il 2%”. Con questo ragionamento a pera, pensano, addirittura, di sferrare il colpo del ko. E invece svelano tutta la loro propensione verso il regime. Un regimuccio pur che sia,  purché non ci siano rompiscatole a creare problemi. E la cosa da buffa, si fa anche un tantinello ridicola.  Renzi si è ridotto al 2% e non siete contenti? Lo volevate ammazzare? Personalmente non ho apprezzato i suoi anni al governo. Ho scritto critiche pesanti (ma corrette e non offensive) quando dalle bocche di chi oggi lancia offese schiumanti di rabbia uscivano languide e ammirate lusinghe. Ma chi riesce a lasciare un segno con il 2% merita maggiore considerazione, ancor più dovuta se la pensi diversamente. Perché nella nostra storia repubblicana, piaccia o non piaccia, le cose migliori le hanno combinate le minoranze giudiziose, senza per questo parlare male dei partiti “di massa”. Si, proprio i fastidiosi e disprezzati partitini. Con la loro cultura che ha guidato la scelta verso la repubblica ed ha, subito dopo, lasciato indelebile impronta nella Costituzione. Quei partitini che hanno espresso uomini come Einaudi, Saragat, Nenni, La Malfa, Parri, Martino, Rossi, Pannella, Craxi (fermiamoci qui, ché si fa notte). E che sono stati decisivi nelle scelte fondamentali: scelta atlantica, adesione all’Europa, lotte per i diritti civili, diritti sul lavoro, SME, Euro. Erano partiti più piccoli anche perché non avevano paura a sostenere le scelte impopolari. Ed avevano anche l’umiltà di accettare i compromessi se erano utili a compiere comunque qualche passo in avanti. So benissimo che Renzi non ha niente a vedere con questa storia ed, anzi, li ha persino vilipesi quando il successo gli dava alla testa. Ma io non sono per Renzi. Dico solo che se Renzi ha fatto una cosa giusta occorre darne atto. E che delle minoranze giudiziose c’è tanto bisogno e tanta nostalgia.

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Nicola Cariglia

Post precedente:Governo con delitto
Post successivo:La coerenza

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.