• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies
  • Privacy Policy

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Gli autori
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Programma Toscana
  • Archivio articoli

L’importanza dell’OMS

In una lettera al Corriere della Sera un ex funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità chiarisce alcuni punti sul rapporto dell’Oms pubblicato e subito ritirato. La riportiamo integralmente.

22 Dicembre 2020 da Roberto Bertollini Lascia un commento

Caro direttore, mi permetto di scriverle per condividere alcune riflessioni sul caso Oms – Report e sul rapporto prima pubblicato e poi ritirato sulla risposta italiana alla crisi pandemica. Ho passato 25 anni all’Oms Europa e al quartiere generale di Ginevra con incarichi di responsabilità e conosco i meccanismi interni e i complessi rapporti con i Paesi membri.

  1. Ritengo inopportuno e metodologicamente sbagliato analizzare la reazione di un Paese alla pandemia nel corso della stessa. Tali valutazioni sono necessarie e utili, ma a bocce ferme quando tutti i fatti sono sul tavolo e possono essere analizzati con distacco.
  2. Purtroppo la comunicazione scientifica, compresa quella di alcuni uffici dell’Oms, risente di una sindrome da instant book s, che forse creano qualche visibilità, ma della cui utilità scientifica occorrerebbe discutere
  3. Al di là delle affermazioni opinabili di alcuni secondo cui la diffusione della pubblicazione avrebbe prevenuto “milioni” di morti nel mondo, il rapporto appare più simili ad un lungo articolo di un settimanale che al rigore scientifico di una pubblicazione dell’Oms
  4. Mi sorprende che nessuno si sia domandato perché l’Oms prepari un rapporto sull’Italia e non faccia lo stesso per Francia o USA. La risposta è semplice: questi Paesi non lo avrebbero mai consentito, specie nel corso di una difficile crisi sanitaria, e avrebbero risposto duramente. L’Italia è stata informata? Ha dato il suo consenso a questo studio?
  5. Bisognerebbe chiedersi come l’Italia applica gli impegni presi a livello internazionale, ad es., la preparazione delle emergenze. Le deliberazione dell’Oms non sono vincolanti: purtroppo il nostro Paese, con alcune lodevoli eccezioni, non prende seriamente i consessi internazionali, salvo poi lamentarsi per lo scarso peso politico, che ovviamente non si crea per “diritto divino”.

L’Oms è un organismo essenziale per la difesa della sanità pubblica. E’ un’organizzazione fatta per la stragrande maggioranza di persone competenti e preparate. Al di là di polemiche strumentali di alcuni Paesi e di errori che sono comprensibili di fronte ad un fenomeno sconosciuto, l’Oms è stata un punto di riferimento essenziale per la pandemia. Distruggerne l’immagine per squallide polemiche (e forse vendette) nazionali sarebbe un errore gravissimo di cui tutti pagheremmo le conseguenze.

 

Roberto Bertollini già Chief Scientist dell’Oms Europa e rappresentante presso l’UE

 

(questo intervento è apparso nella pagina delle lettere al Direttore sotto la voce “Interventi e repliche” del Corriere della Sera di lunedì 21 dicembre 2020)

Condividi:

  • Tweet
  • WhatsApp
  • Stampa

Archiviato in:Redazionale

Info Roberto Bertollini

Post precedente: « Che Dio ci aiuti
Post successivo: Lettera aperta al Governo »

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Iscrizione alla newsletter SoloRiformisti

Inserendo i propri dati sarà possibile ricevere la nostra newsletter nella propria casella di posta elettronica.

Bastian contrario

La prima uscita

27 Febbraio 2023 | Il Bastian Contrario

Elly Schlein: “ La pace in Ucraina non si fa con le armi. Sosteniamo l’accoglienza, sbagliato aumentare le spese militari”.

Non c’è che dire.

La ragazza ci darà delle soddisfazioni.

Everything everywhere all at once

27 Marzo 2023 | Il tocco di Alviero

Il paradosso ecologico della guerra

13 Marzo 2023 | Il tocco di Alviero

La trappola di Tucidide

24 Febbraio 2023 | Il tocco di Alviero

Per un pugno di PIL

13 Febbraio 2023 | Il tocco di Alviero

Salvi per un PIL

30 Gennaio 2023 | Il tocco di Alviero

Goodbye 2022 non ci mancherai

18 Gennaio 2023 | Il tocco di Alviero

Per chi suona la campanella

16 Dicembre 2022 | Il tocco di Alviero

Crisi continua

26 Novembre 2022 | Il tocco di Alviero

Trento Libera nos a malo (2 di 2)

12 Novembre 2022 | Il tocco di Alviero

Trento libera nos a malo (1 di 2)

12 Novembre 2022 | Il tocco di Alviero

Ultimi commenti

  • RC su L’Italia e il fantasma della Nazione
  • Elisabetta Briano su Il sogno Schlein
  • Elisabetta Briano su Le due paci possibili
  • Sergio Giusti su La riforma fiscale della Meloni
  • daniela su Autonomia è responsabilità
  • Roberto su Ucraina: prima della “battaglia finale”
  • Ennio su Il sogno Schlein
  • MARCO POGGI su Ha vinto la Schlein. E allora?
  • Marco Mayer su Ha vinto la Schlein. E allora?
  • Manuela Carpinelli su Lettera aperta di una preside fiorentina
SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it