• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Lasciare il governo? Si, ma come?

Conte sa bene di essere caduto dalla padella nella brace e, come un pesce nella rete, tenta di dimenarsi per trovare una via d’uscita che neppure Beppe Grillo ha potuto assicurargli. E Draghi non offre scuse.

di Daniele Marchetti | 11 Luglio 2022

Incontro chiarificatore? Ma per l’amor del cielo! Quello tra Mario Draghi e Giuseppe Conte è stata solo la consacrazione pubblica di un’infinita (quanto sfiancante) resa dei conti “personali” che va in scena da mesi e che -c’è da giurarlo- condizionerà il percorso futuro dell’Esecutivo anche nella redazione della manovra 2023.

E di conti in sospeso tra i due ce ne sono, eccome!

Dal cambio della guardia a palazzo Chigi quando un Mister-BCE sulla rampa di lancio defenestrò un Conte esangue, prigioniero degli scivoloni compiuti sulle misure anti-pandemia: sgarbo che l’avvocato del popolo non ha mai dimenticato e non intende affatto perdonare; fino alla battaglia per il Quirinale dove -a parti invertite- la corsa di Mario Draghi verso il Colle fu sbarrata proprio dal principale partner di governo.

Ruggini rinvigorite dalla recente vicenda della scissione grillina: un autentico “complotto” ordito da Palazzo Chigi secondo i contiani, che ha tolto dalle mani di Giuseppe Conte la golden share (ovvero i numeri per avere in pugno le sorti) del Governo relegando il Movimento pentastellato a secondo gruppo parlamentare di maggioranza con un potere contrattuale -a dir poco- dimezzato.

Bastone e carota, come farebbero intendere le parole del Premier pronunciate alla vigilia dell’incontro (poi saltato per la tragedia della Marmolada) secondo cui “non può esserci un governo senza il Movimento 5 Stelle”.

Giuseppe Conte sa bene di essere caduto dalla padella nella brace, in un vero cul de sac  e, come un pesce nella rete, tenta di dimenarsi per trovare una via d’uscita che neppure Beppe Grillo (consumato e raffinato politico al di là dei vaffa) ha potuto assicurargli.

Ma Draghi, anche questa volta, non ha voluto stravincere. È troppo arguto, astuto e ben consigliato per umiliare l’avversario. Assieme all’onore delle armi (tributo concesso agli sconfitti) il Premier non poteva che (almeno a parole) apprezzare molte delle richieste avanzate dal “Presidente dei portavoce del popolo” affinché, lo stesso, abbandonato ormai anche da Grillo (che si è ben guardato da accompagnarlo), potesse politicamente “salvare la faccia”.

Il copione è rispettato. La pace a favore di telecamere è sancita (e non poteva essere altrimenti). Ma le ruggini restano tutte e -per Conte- la separazione è ormai una scelta d’onore, un passo ineludibile, un’esigenza di sopravvivenza politica. Servirà una scusa; quel pretesto che Draghi non gli offrirà mai!

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Apertura

Info Daniele Marchetti

Daniele Marchetti (Lucca, 1965) risiede a Firenze. Laureato in scienze biologiche, specializzato in epistemologia nell’Università di Pisa e perfezionato in bioetica e biotecnologie nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana. Già ricercatore nell’Università di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del ministero degli Esteri, nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di dirigente, una segreteria istituzionale. Dal 2010 è stato responsabile dell’ufficio stampa di un gruppo consiliare.

Post precedente:Centro, Terzo Polo o…?
Post successivo:Il dovere di ricordare Ambrosoli

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.