• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Grillo, abbraccio mortale

Grillo lo ha detto chiaramente, Zingaretti lo fa capire tutti i giorni. Ormai PD e 5Stelle sono avviati ad una stabile e duratura alleanza politica. Pensano che sia l’unico modo per fermare Salvini. Non capiscono che stanno facendo al centro-destra il più grosso dei regali.

di Giancarlo Magni | 25 Novembre 2019

Cinquestelle allo sbando. Dopo l’idea, disastrosa, di far votare gli iscritti sulle possibili alleanze per le regionali, di fatto dando al voto regionale una valenza politica e nazionale, il movimento sta cercando di correre ai ripari per non avere ripercussioni sull’alleanza di governo. È sceso in campo lo stesso fondatore che ha commissariato Di Maio, nella speranza di fermare la diaspora interna. Il tentativo di Grillo poggia su due presupposti: puntellare Di Maio, per non aprire una guerra alla successione che potrebbe sancire la fine del movimento, e ribadire l’alleanza con il PD che dovrebbe trasformarsi in un vero e proprio patto strategico  per dare un ancoraggio politico al Movimento. Su questo il fondatore è stato chiaro “Quando parlo di progetti insieme con la sinistra, parlo di progetti alti. Ci vuole un po’ di coraggio”.  E chiosa “Non siamo più quelli di dieci anni fa”. La svolta, perché di svolta si tratta, basti ricordare quello che i grillini dicevano del PD fino a poco tempo fa, sta già creando più di un mal di pancia all’interno del Movimento. In molti restano sconcertati da questo totale cambio di strategia ma, con ogni probabilità, la maggioranza dei grillini finirà per ingollare anche questo ennesimo rospo. Quello che invece lascia sconcertati è la risposta che ha dato Zingaretti alla nuova apertura di Grillo. Una risposta sostanzialmente positiva “Bene l’impegno M5S per il rilancio del governo. Chiudiamo la manovra e lavoriamo a una nuova agenda per il 2020”.

Tradotto dal politichese significa che stiamo assistendo alla stesura, subito dopo le feste natalizie e prima delle elezioni regionali di Emilia-Romagna e Calabria, di un patto politico-programmatico fra Democratici e grillini, un patto che potrebbe superare anche il voto  del sacro blog sulle liste autonome alle elezioni regionali. Si tratterebbe insomma di dar vita ad un’alleanza stabile e duratura che, nelle intenzioni dei contraenti, sarebbe l’unico modo per contrastare l’avanzata di Lega e centro destra. Tentativo, a nostro giudizio, destinato al fallimento soprattutto per due ragioni. La prima è di ordine generale e si verifica purtroppo in tutte le democrazie, ultimo caso nell’America di Trump. Quando un polo si radicalizza, negli esempi fatti a destra, l’altro polo, invece di dare una risposta diversa alle ragioni che hanno portato a quella radicalizzazione, reagisce radicalizzandosi a sua volta sul versante opposto. E così facendo finisce per portare acqua al mulino degli avversari. Seconda ragione. Nel PD di Zingaretti e nella maggioranza di governo ci sono partiti e componenti che si richiamano esplicitamente ai temi e alle politiche che sono state al centro della stagione di Renzi. Come potranno questi uomini e queste forze continuare a sostenere una coalizione che inevitabilmente risulterà del tutto sbilanciata sul fronte del populismo e della demagogia grillina?

I 5Stelle sono orami un soggetto politico che ha perso tutta la sua spinta propulsiva. Potrà anche continuare ad esistere ma sarà sempre più marginale e del tutto ininfluente. L’abbraccio di Grillo invece sarà mortale per il PD. Soffocherà la sua anima liberaldemocratica e riformista e spingerà il partito a ricompattarsi con tutte le frange che ora sono alla sua sinistra. Sulla strada di Corbyn non c’è futuro.

 

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Giancarlo Magni

Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. In RAI è’ stato vice-caporedattore del TGR della Toscana. Dal 2012 al 2017 è stato Vice-Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa e Centri per disabili. E’ Presidente dell’ETS Raggio Verde che assiste minori e adulti affetti da autismo.

Post precedente:Ilva, manca senso civico
Post successivo:Populismo e caos

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luciano Martelli

    25 Novembre 2019 alle 13:02

    Dalla peste rossa al patto d’acciaio
    Ma chi ci crede più a meno che non debba difendere la cadrega?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.