COSA CAMBIA CON IL VOTO DELL’ONU SUL PIANO DI TRUMP PER GAZA
Conversazione con il professor Marco Mayer, docente al Master in Cybersecurity della Luiss, sull'approvazione del piano di pace per pace dal Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Conversazione con il professor Marco Mayer, docente al Master in Cybersecurity della Luiss, sull'approvazione del piano di pace per pace dal Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Conversazione con il professor Marco Mayer, docente al Master in Cybersecurity della Luiss, sugli ultimi sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Israele per Gaza.

La Shoah, il più grande male del Novecento, non è e non potrà mai essere dimenticata: una questione cardine per valutare se si è uomini o no.

La bozza americana per il Consiglio di Sicurezza prevede la smilitarizzazione della Striscia e il "decomissioning" delle armi in possesso di Hamas e degli altri gruppi terroristici presenti a Gaza.

Dopo la storica firma dell'accordo di Sharm El Sheikh Hamas deve sapere di avere addosso gli occhi del mondo.

STARMAG: Conversazione di Michelangelo Colombo con Marco Mayer, docente al Master in Cybersecurity della Luiss, sul piano di pace di Trump per Gaza.

Vorrei si manifestasse non solo per la Palestina, ma anche contro Putin e per una pace giusta in Ucraina.

I manifestanti pro-pal potrebbero lanciare un invito ad Hamas a rilasciare gli ostaggi e favorire la pace assumendo finalmente un atteggiamento costruttivo che favorisca nel più breve tempo possibile la cessazione delle ostilità.

Da IL RIFORMISTA: Gaza, a Washington è stato messo nero su bianco: nessun piano spazza-palestinesi. Hamas è davanti a un bivio.

La scommessa (fallita) di Trump era quella di allontanare Mosca da Pechino, ma purtroppo negli ultimi due anni è accaduto esattamente il contrario. Che fare?

Ciò che oggi preoccupa è che i grandi progressi scientifici della genetica volti a fare screening di gravi malattie vengono reindirizzati per una attività lucrativa di cui ancora non si conoscono bene i risultati.

I leader europei criticano giustamente Il Presidente Donald Trump per i suoi eccessi e per il suo comportamento politicamente lunatico; il problema è che non usano altrettanta determinazione nel denunciare l’ambivalenza se non addirittura l'opacità della diplomazia cinese.

L’opinione pubblica dovrebbe essere informata che negli ultimi tempi la cooperazione con Pechino non solo non si è interrotta ma si è estesa e intensificata
