• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

PD, ancora un’occasione persa

Il PD cerca di salvare capre e cavoli aprendo l’alleanza a chi non condivide l’agenda Draghi. E’ inutile gridare “arriva la destra” se si abbandona l’anima riformista.

di Gabriele Toccafondi | 31 Luglio 2022

In maniera irresponsabile il Parlamento non ha confermato la fiducia al governo in carica, questo non aiuterà affatto l’Italia. 5 stelle, Forza Italia e Lega hanno deciso di mandare a casa il governo guidato dalla persona più autorevole del nostro paese: Mario Draghi.

In piena crisi economica, pandemica, energetica con forti tensioni sociali, in un momento storico in cui l’Europa deve affrontare le ripercussioni di una guerra dopo l’aggressione russa all’Ucraina, Conte in primis, non dimenticando Berlusconi e Salvini, hanno deciso di aprire una crisi di governo per un termovalorizzatore, un rigassificatore, per i balneari o le proteste dei tassisti…

Responsabilità non è una parola vuota è un valore e a questo punto un programma elettorale che chi ha votato contro Draghi e voluto questa crisi non potrà utilizzare.

In questa situazione ci si aspettava che il Partito Democratico, fosse in prima fila per costruire l’alternativa riformista e di buonsenso a populisti e sovranisti, senza consentire scorciatoie o compromessi.

Invece sembra indirizzata a creare una grande alleanza, con un occhio di riguardo anche a Conte, magari non adesso ma per le prossime scadenze elettorali, pensando che gli italiani possano votare “turandosi il naso”.

Continuo a pensare che le persone ragionino molto di più e meglio e che le coalizioni debbano essere fatte con coerenza e non solo perché “altrimenti vince l’avversario”. Chi ha voluto, sostenuto, difeso il governo Draghi deve dialogare, ricercare un programma comune, non con tutti e per forza.

Invece il Pd cerca comunque di non rompere con Conte, salvaguardando sia le tante giunte in cui governano insieme sia le prossime scadenze elettorali. C’è chi non si sorprende visto che Conte fino a poco fa era considerato dal Pd “un punto di riferimento fortissimo dei progressisti” e che un anno e mezzo fa, quando i ministri di Italia Viva si dimisero, fu difeso dal Pd al grido di: o Conte o morte.

Un Pd che in queste ore apre le porte delle sue liste e dell’alleanza a Speranza e compagnia, che il Pd lo scaricarono pochi anni fa e visto che si sono aperti anche a Sinistra Italiana, partito che ha definito il governo Draghi “delle banche e dei poteri forti”, il partito che ha votato 55 volte contro la fiducia al governo di unità nazionale.

Questo Pd è lo stesso che si dice “riformista” e che vuole seguire “l’agenda Draghi”?

Leggo interviste di autorevoli esponenti che affermano: “ma Sinistra Italiana non ha votato la sfiducia a Draghi”, dimenticando di ricordare che non ha votato la sfiducia solo perché in un anno e mezzo non ha mai votato la fiducia!

Se queste sono le argomentazioni, le motivazioni, i grandi ideali intorno ai quali il Pd vuole costruire l’alleanza, capisco che l’unica motivazione e collante sia urlare: “arriva la destra”. Ma all’Italia servono idee, programmi, azioni, volontà di cambiamento, servono riformisti, non slogan

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Apertura

Info Gabriele Toccafondi

Post precedente:Meloni, Crosetto e la Russia
Post successivo:Alchimie e rischi elettorali

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Alessandro Ferrari

    30 Luglio 2022 alle 13:17

    Il PD come il vecchio PCI cerca di essere riformista e contemporaneamente non essere vittima del populismo demagogico della sinistra edel sindacato

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.