• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Come costruire la pace

“Bene che gli ucraini ricevano le armi di cui necessitano per respingere l’invasore, basta che sul pacco il nome del mittente non sia il mio” – La sola garanzia della pace è il modello liberal-democratico della società aperta

di Pietro Ichino | 7 Novembre 2022

Da un sondaggio dell’Università di Siena emerge che la stragrande maggioranza degli italiani ritiene che la responsabilità della guerra sia dell’invasore russo e si sente solidale con gli ucraini, riconoscendo loro il pieno diritto di difendersi. Emerge però che una maggioranza quasi altrettanto netta sia contraria a che l’Italia fornisca armi agli ucraini; però questa maggioranza diventa minoranza se a consegnare le armi è la UE, e si assottiglia ancora di più per se a farlo è la Nato: istituzioni sovranazionali entrambe delle quali l’Italia è membro fondatore. In altre parole: bene che gli ucraini abbiano le armi di cui necessitano per respingere l’invasore, “basta che sul pacco il nome del mittente non sia il mio”.

Il risultato di questo sondaggio non soltanto mette in evidenza le contraddizioni della nostra opinione pubblica, che sono peraltro le stesse di tanta parte dell’opinione pubblica europeo-continentale, ma aiuta anche a spiegare molte cose riguardo ai rapporti dell’Italia e della UE con gli USA e la Gran Bretagna. A spiegare, in particolare, perché l’Europa continentale, a differenza degli USA e della Gran Bretagna, ha preferito chiudere gli occhi per un intero quindicennio sulla progettazione, concreta preparazione e progressiva attuazione da parte di Vladimir Putin del piano di “riconquista” dell’Ucraina, oltre che di una decina di altri Paesi confinanti con la Russia.

Sono usciti proprio in questi giorni due libri illuminanti: uno di Vittorio Emanuele Parsi (Il posto della guerra e il costo della libertà, Bompiani, pp. 216,  € 17: la citazione in apertura di questo articolo è tratta dalle pp. 201-202) e uno di Alessandro Maran (Nello specchio dell’Ucraina, Nuova dimensione,  pp. 154, € 16) che spiegano con una chiarezza straordinaria non solo che cosa realmente è accaduto tra Russia e Ucraina nell’ultimo quindicennio, ma anche come è potuto accadere che l’Europa si sia lasciata cogliere totalmente di sorpresa dall’aggressione avviata il 24 febbraio. E aiuta tutti noi a capire perché oggi, come già nel 1938-40, il solo modo serio di costruire e difendere la pace sia costruire e difendere il modello liberal-democratico della società aperta a cui con tutte le loro forze gli ucraini tendono e che Vladimir Putin aborre.

(Questo articolo, con il consenso dell’autore, è ripreso dal sito www.pietroichino.it)

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Pietro Ichino

Post precedente:L’elezione di Netanyahu
Post successivo:Riformare le Authority

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.