• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

La democrazia alla prova della pace

di Daniele Marchetti | 28 Febbraio 2023

Che l’Occidente democratico, abbia tenuto botta al primo anno di guerra con una compattezza d’altri tempi è indubbiamente un fatto. Che anche l’Europa, divisa praticamente su tutto, abbia ritrovato nella guerra ucraina una ragione d’unità e, in campo energetico, una spinta all’emancipazione e all’approvvigionamento differenziato è altrettanto indubbio. Che, infine, la Russia sia stata messa all’angolo da un atteggiamento imprevedibile ma anche assai plausibile del “mondo libero” è senza alcun dubbio una realtà.

Detto ciò, rimane un vulnus: l’incapacità di un confronto serio, maturo e realistico con la pace. L’incapacità, cioè, di trovare in otto anni di guerra, prima, e ad un anno dalla sciagurata invasione russa, adesso, un modo/piano/percorso politico-diplomatico per mettere al riparo questo nostro tempo da una (mai tanto vicina) catastrofe nucleare.

Quella democrazia che alla prova della guerra ha dato segni di estrema vitalità riconoscendo e riaffermando i valori della libertà, dell’autodeterminazione dei popoli, della inviolabilità dei confini nazionali e del rispetto dei trattati internazionali per una convivenza comune, rischia di manifestare tutta la propria fragilità e la propria inadeguatezza di fronte alla pace.

Il problema è che tutti, in Occidente, vanno fieri della guerra e sulla guerra vedono crescere il proprio consenso. Un Joe Biden alle corde all’interno del Partito Democratico americano ha ritrovato nella guerra -che, c’è da immaginarlo, farà durare fino alle soglie delle elezioni presidenziali del 2024 per poi tentare di farsi paladino della pace- la ragione della ricandidatura. Per non parlare di Emmanuelle Macron isolato in patria, o la stessa Premier italiana Giorgia Meloni che dalla visita a Kiev ha riscontrato un aumento di consensi personali del 5% in qualche ora.

Questa è la realtà. Realtà che rivela come ogni tentativo di pace, di accordo, di soluzione sia -al momento: vedi l’accoglienza riservata in queste ore alla timida proposta di pace cinese-  criticata, osteggiato, persino, deprecato.

Ecco il vero banco di prova della democrazia: non già la guerra che è l’opzione sempre più facile, conveniente e persino scontata in un mondo di “nemici”, bensì la pace; quella soluzione giusta e duratura per un conflitto scellerato nato -non si dimentichi mai- quasi dieci anni fa.

Questa la sfida per un Occidente che si gloria di rappresentare la “casa della democrazia” e il “baluardo della libertà”

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Politica

Info Daniele Marchetti

Daniele Marchetti (Lucca, 1965) risiede a Firenze. Laureato in scienze biologiche, specializzato in epistemologia nell’Università di Pisa e perfezionato in bioetica e biotecnologie nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana. Già ricercatore nell’Università di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del ministero degli Esteri, nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di dirigente, una segreteria istituzionale. Dal 2010 è stato responsabile dell’ufficio stampa di un gruppo consiliare.

Post precedente:La prima uscita
Post successivo:Alle radici dell’antisemitismo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.